Prolungata la mostra “Il ricamo palestinese”

Dato l’interesse dimostrato dal pubblico, la mostra “Il ricamo palestinese. Storia di una vita”, organizzata dalla Comunità Palestinese di Lombardia  in collaborazione con Assopace Palestina – presso lo Spazio delle Culture del MUDEC, via Tortona 56, Milano – è stata prolungata fino al 31 gennaio, con i seguenti orari:
lunedì 25 gennaio: 14.30 – 19.30;
martedì 26 e mercoledì 27 gennaio: 9.30 – 19.30
giovedì 28: chiusa
venerdì 29: chiusa
sabato 30 gennaio: 9.30 – 22.30
domenica 31 gennaio: 9.30 -19.30
Ingresso libero
Il ricamo palestinese rappresenta un’arte millenaria, radicata nel territorio a tal punto da rappresentare uno dei fondamenti dell’identità palestinese. Identità che ogni donna e uomo palestinese ha tramandato e ha lasciato in eredità attraverso tradizioni che trascendono la storia, e che li identifica come popolo. Ogni ricamo è proprio di un villaggio o di una contrada, si identifica con motivi diversi e porta in sé un proprio significato, un proprio nome, evocando sogni di matrimonio e di famiglia.
Il ricamo è una forma di comunicazione e di parola, una forma di espressione molto sottile, tutto ciò che si può dire sul rapporto con la propria terra e la propria memoria senza usare parole esplicite ma piccoli segni, colori e simboli.
Mani esperte hanno saputo fissare su tela quello che la voce non ha saputo e potuto dire. Usi, costumi, usanze di vita quotidiana risultano a colori su drappi, vestiti comuni e di cerimonia a testimonianza di un popolo che vive.
Al Mudec la storia della Palestina viene narrata da abiti e accessori ricamati a mano. Opere antiche e moderne ci accompagnano nella profondità della cultura palestinese. I preziosi ricami che danno vita alla mostra provengono da diverse aree geografiche: dalla Palestina storica e dai territori occupati della Cisgiordania, dai campi profughi palestinesi della Giordania e del Libano.
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