Sputnik Arts Project

sputnik

Sputnik Arts Project è un’associazione culturale no profit nata nel 2009 che si occupa della promozione e divulgazione dell’arte contemporanea in tutte le sue manifestazioni ed espressioni, attraverso l’organizzazione di mostre ed eventi culturali a scopo sociale, la ricerca e il coinvolgimento di giovani artisti emergenti italiani e stranieri e il consolidamento delle figure artistiche più affermate.
Oltre alle numerose esposizioni, che appaiono sul sito sputnikartsproject.com, l’Associazione si dedica anche alla sperimentazione e alla ricerca nel campo delle arti visive e multimediali organizzando conferenze, seminari, manifestazioni pubbliche, teatrali, ed eventi performativi che creano una forte interazione tra i diversi protagonisti del panorama artistico contemporaneo.

Nell’ambito del suo percorso di lavoro, Sputnik Arts Project ha promosso e organizzato mostre ed eventi di elevato interesse culturale tra le quali:

Nel 2009 ha collaborato alla realizzazione della mostra Guercino-Bacon I disegni, a cura di Vittorio Sgarbi e Duccio Trombadori, un singolare confronto visivo tra i disegni del maestro inglese e quelli del Guercino nella suggestiva Pinacoteca del Museo di Cento, e ha riproposto la raccolta dei disegni di Bacon nella prestigiosa Fondazione Durini di Milano, la quale ha ospitato anche la mostra Ritratti Italiani a cura di Vittorio Sgarbi. In questa occasione, sono state esposte le opere di una quarantina di artisti che dialogavano tra loro ponendo il volto dell’uomo al centro di un’affascinante ricerca poetica. il viso umano è divenuto il protagonista delle opere, il simbolo dell’identità umana, oggi sempre più incerta e frammentaria.
Nel 2010 si è anche impegnata nel progetto della mostra itinerante Flowers, dove i quattro stili differenti di Corrado Bonomi, Felipe Cardena, Fulvio di Piazza e Dany Vescovi hanno rielaborato immagini floreali che restituiscono alla natura lo straordinario potere evocativo esercitato nell’arte.
Nel 2011 Marco Petrus è stato anche protagonista della personale Marco Petrus Synchroncity, nei nuovi spazi espositivi dei Frigoriferi Milanesi, proponendo la sua idea di città influenzata dal disegno compatto e corposo dell’architettura degli anni venti.
Nello stesso anno ha collaborato alla realizzazione di Donna è sport, presso lo spazio espositivo del Museo del Risorgimento a Milano, una mostra multimediale che ripercorre l’evoluzione del ruolo femminile nella storia, nella società e nel fenomeno sportivo italiano in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Ha inoltre presentato, con la mostra New Grotesque, a cura di Silvia Fabbri, all’Oratorio della Passione della basilica di Sant’Ambrogio a Milano, il lavoro di dodici artisti che partendo dalle fonti più diverse della cultura popolare, si ritrovano in una dimensione sbocciata sotto il segno del grottesco, manifestando una pittura esasperata ma nello stesso tempo incisiva.

Nel 2012 la mostra Le città della pittura presso il Serrone di Villa Reale a Monza, curata da Elena Pontiggia in collaborazione con Sputnik, ha riportato le due visioni del paesaggio urbano contemporaneo dei due artisti, Aldo Damioli, essenziale, nitido e analitico e Marco Petrus, statico e prospettico.
mostra all'OCANello stesso anno l’associazione Sputnik ha aderito fin dall’inizio al progetto OCA partecipando ai tavoli di discussione e con una mostra dal titolo Urban Rebirth, con opere e installazioni di artisti giovani e già affermati.
Quest’anno, in occasione della Giornata della salute mentale, presso gli spazi dell’ex Ansaldo l’associazione Sputnik ha organizzato, in collaborazione con la Onlus Progetto Itaca, una mostra di giovani artisti al di sotto dei 25 anni, allo scopo di promuovere giovani talenti e far conoscere i temi della prevenzione della salute mentale presso le giovani generazioni. Ha inoltre promosso la personale di Andrea Zucchi Geishe, Piramidi e Maharaja!, disegni a penna su pergamena ispirati a immagini del XIX e XX sec.
mostra Beauty FarmTra le mostre più importanti, infine, ricordiamo al Superstudio Più l’ampia collettiva XXS-extrasmall, una mostra poliedrica che raccoglie opere di piccolo formato, che ha fatto tappa anche a Lubiana, Beauty Farm – La bellezza del corpo tra idealizzazione e ossessione, alla Fondazione Durini, a cura di Vittorio Sgarbi e mostra Apokalips presso il palazzo della Regione – Grattacielo Pirelli.

Oltre alle mostre citate, l’Associazione culturale Sputnik si dedica alla sperimentazione e alla ricerca nel campo delle arti visive e multimediali mettendo a disposizione di artisti affermati ma giovani la Project Room, uno spazio attrattivo e stimolante in cui poter creare situazioni di forte impatto e di spiazzante interazione con il pubblico, come nel caso di Women at work, una rassegna al femminile che ospita i lavori di Daniela Cavallo, Florencia Martinez, Silvia Levenson, Silvia Argiolas e Greta Bisandola.

Silvia Argiolas project room Silvia Levenson project room Silvia Levenson2 project room Daniela Cavallo 2 project room

L’associazione Sputnik Arts Project nasce da un progetto di Micaela Bonetti, organizzatrice di mostre ed eventi culturali, Silvia Fabbri, curatrice d’arte e consulente nell’ambito dell’editoria e Alessandro Bassani, scenografo e allestitore di eventi artistici.

SPUTNIK arts project
Via Mac Mahon, 45.
20155 Milano
T. +39 02 36572660
info@sputnikartsproject.com

https://www.facebook.com/pages/Sputnik-Arts-Project

 

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