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SOTTO LA PELLE DELL’AFGHANISTAN

Comune di Milano, MUDEC, Associazione per i Diritti umani e Arci, Hazara International Network presentano

SOTTO LA PELLE DELL’AFGHANISTAN
Alla ricerca del popolo Hazara
27-28 febbraio 2017
MUDEC Museo delle Culture
via Tortona 56 – Milano

27/2/2017 dalle 18:00-20:30
Arte, Cinema e Poesia della diaspora Hazara

Proiezione del cortometraggio: L’OSPITE
del regista Hazara M. Amin Wahidi
Vincitore premio città di Venezia 2014

Presentazione del libro: SOGNI DI TREGUA
del poeta, giornalista e attivista Hazara per i diritti umani, Basir Ahang

Intervengono:
AminWahidi, regista e poeta
Giuseppe Acconcia, giornalista e autore del saggio “Il grande Iran”
Heliya Haq, fotografa, autrice della mostra “ L’Arte di essere Donna”
Conduce l’incontro: Monica Macchi Associazione Diritti Umani

28/2/2018 dalle 18:00-20:00
Cinema indipendente, sperimentale e low budget a Milano

Introduce Geppino Materazzi
proiezione del lungometraggio LA CENA PERSIANA
A seguire: discussione, domande e risposte sul film con il regista M. Amin Wahidi e Monica Macchi, critico cinematografico

SIDE EVENT
“L’Arte di Essere Donna”
Mostra fotografica della giovane artista Iraniana in Italia Heliya Haq
27 e 128 febbraio, Orari d’apertura per il pubblico: 10- 18

Afghanistan, una terra ancestrale tra cultura urbana e nomadismo lungo la via della seta, tappa dei Mongoli nella conquista della Cina e dell’India. Centri religiosi e culturali buddisti e arte alessandrina del Gandara, echi di scienza, mito, arte e misticismo che hanno ispirato l’immaginario de  “L’uomo che volle farsi re” del racconto di Kipling. Proprio qui nel centro dell’Afghanistan sugli altopiani tra le montagne Koh i Baba e le estremità occidentali dell’Indu Kush si trova il fulcro della storia Hazara e del suo popolo che negli ultimi due secoli ha subito persecuzioni, discriminazioni e violenza sfociate in pulizia etnica, genocidio e diaspora si sono rifugiti tra le montagne chiamate Hazarajat ed oggigiorno Hazaristan. Artisti ed intellettuali hazari sono molto attivi nei movimenti internazionali per far conoscere il loro dramma, per promuovere azioni politiche e culturali di protesta e di solidarietà per ottenere il riconoscimento dei loro diritti civili.
In questa prospettiva si colloca l’evento “Sotto la pelle dell’Afghanistan. Alla ricerca del popolo Hazara”

 

Per ulteriore informazione visitare il blog del regista
http://www.aminwahidi.blogspot.com
La pagina Facebook ufficiale del film:
https://www.facebook.com/LaCenaPersiana
sito http://www.hazarapeople.comhttps
Basir Ahang Personal Website
http://www.basirahang.com/italiano/

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Milano Città Mondo #02 – CINA

Il Museo delle Culture e l’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, con la collaborazione del Forum della Città Mondo, dedicano annualmente un focus a una delle numerose comunità internazionali presenti a Milano, con l’obiettivo di documentare la storia e le modalità di presenza, integrazione e cittadinanza delle diverse comunità internazionali che vivono nella città, anche attraverso il collegamento con gli oggetti del patrimonio del Museo.
Tra la fine del 2016 e i primi mesi del 2017 il tema di indagine sarà la Cina e i cinesi a Milano, cioè la più numerosa comunità di migranti, nonché la prima in ordine di tempo tra le tante che via via si sono insediate sul territorio cittadino.

A tale scopo, in collaborazione con l’Istituto Confucio Dell’Università degli Studi di Milano, con Docucity oltre che in relazione e con il sostegno di associazioni rappresentative della comunità cinese a Milano, è stato elaborato un palinsesto di attività, conferenze, esposizioni, film, visite guidate specifiche alle collezioni cinesi del MUDEC, laboratori – dalla calligrafia, alla ceramica, alla cucina – che si svilupperà nell’arco di sei mesi, per terminare poi con la mostra “CHINAMEN – un secolo di cinesi a Milano” che sarà allestita al Mudec dal 15 marzo 2017.

L’esposizione è il frutto di una ricerca partecipata condotta dal sinologo Daniele Brigadoi Cologna in archivi famigliari e pubblici negli archivi privati delle antiche famiglie italo-cinesi di Milano. La ricerca coinvolge giovani studenti in un lavoro di riscoperta e valorizzazione del retaggio sino-italiano della città, consentendo di raccogliere testimonianze e documenti che raccontano la storia dei cinesi di Milano a partire dalle sue origini, ponendo l’enfasi sul periodo fra il 1906 e il 1946, non dimenticando le vicissitudini del dopoguerra e l’avvio della seconda dinamica migratoria, dal 1980 ai giorni nostri.
Il lavoro svolto confluirà inoltre nella produzione e presentazione di un documentario a disegni animati dall’omonimo titolo CHINAMEN, realizzato dall’artista Matteo Demonte (già autore con Ciaj Rocchi della fortunata graphic novel “Primavere e Autunni”). Mostra e documentario hanno un particolare valore storiografico perché affrontano un periodo saldamente radicato nella storia sociale del capoluogo milanese, tanto da fornire le basi che consentiranno lo sviluppo delle migrazioni successive, le fila di rapporti famigliari transnazionali che nel corso del tempo non si sono mai interrotti del tutto. Si tratta del periodo meno conosciuto e anche di quello su cui si sono realizzate meno ricerche in Italia e a livello internazionale. La storia, che mostra e documentario racconteranno, muoverà i propri esordi a partire dalla partecipazione di commercianti cinesi originari del distretto di Qingtian, nella regione del Zhejiang, alla Esposizione Internazionale del Sempione del 1906. Renderà conto delle dimensioni transnazionali del flusso migratorio che comincerà a collegare alcuni contesti europei (in primis Francia, Olanda e Italia) con alcuni villaggi e alcune vallate del territorio d’origine degli emigranti in Cina, soprattutto a partire dalla fine del primo conflitto mondiale.

ORARI

lunedì
14.30-19.30

martedì / mercoledì
venerdì / domenica
09.30-19.30

giovedì e sabato
9.30-22.30

LA BIGLIETTERIA CHIUDE UN’ORA PRIMA

Mudec – Museo delle Culture
via Tortona 56, Milano

Info e prenotazioni:
0254917

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http://www.chinamen.it/

Scritti dalla Città Mondo 2016. Le voci delle città

il Forum della Città Mondo si è ormai conquistato un ruolo importante all’interno della programmazione di Bookcity ed anche quest’anno parteciperà con “Scritti dalla Città Mondo”, promuovendo le proposte letterarie di numerose associazioni.

Il Museo delle Culture si ripropone, per la quinta edizione di Bookcity, come uno dei punti cardinali della manifestazione, dedicato a un tema centrale nell’attuale dibattito culturale: le identità, l’incontro, riflessione sulle varie sfaccettature della nostra identità e sul dialogo tra culture.
In questa cornice e nell’ambito di una programmazione articolata in decine di proposte, lo Spazio delle Culture ospita “Scritti dalla Città Mondo” nei giorni  di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 novembre.

Quest’anno Bookcity promuove inoltre Le voci delle città, una maratona di lettura che avrà luogo nel corso di una intera notte, tra sabato 19 e domenica 20, sul tema de “Le città invisibili” di Italo Calvino: molti libri si intersecano, in cui la/le città e le persone che le vivono emergono via via al centro della narrazione, sviluppando le molteplici suggestioni contenute nel piccolo grande capolavoro di Calvino.
il Forum della Città Mondo si intreccia nella complessità dell’evento con letture in lingua, performance, percussioni e musiche dalle molteplici radici culturali di cui è composto, apportando una visione interculturale di spessore in funzione della nostra città.

https://www.facebook.com/events/691055314382978/

Scarica il volantino scritti_dalla_cittamondo-bookcity2016.pdf

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Ama no hara (le pianure del cielo)

 

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L’Associazione culturale shodo.it presenta

天の原 Ama no hara (le pianure del cielo)

Performance e mostra di calligrafia giapponese contemporanea

MUDEC – Museo delle Culture
via Tortona 56, 20144 Milano

Sabato 15 ottobre 2016 alle ore 18:00

performance calligrafica di Bruno Riva con un’introduzione di Carmen Covito

Esposizione di calligrafie giapponesi contemporanee

Opere di:

Kataoka Shikō 片岡紫江 (1928-2014), Yonemoto Kōro 米本光露 (1956-2013), Morioka Shizue森岡 静江, Nakajima Hiroyuki 中嶋宏行, Uehira Baikei上平 梅径, Yamada Tomie 山田富江, Katia Bagnoli 山吹, Bruno Riva 河元仙

Orario mostra
sabato 15 ottobre ore 12:00-22:00
domenica 16 ottobre ore 11:00-19:00
(domenica dimostrazioni e visite guidate alla mostra)
ingresso libero
Evento promosso dal Forum della Città Mondo e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano

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Con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.

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Evento inserito nelle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.

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Per celebrare il 150°Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, l’associazione culturale shodo.it presenta una performance calligrafica del maestro Bruno Riva, membro della Japan Educational Calligraphy Federation (Nihon Kyōiku Shodō Renmei). La performance è accompagnata da una mostra di calligrafie giapponesi contemporanee che sarà visitabile per due giorni nello Spazio delle Culture al MUDEC.

La calligrafia in Giappone è stata in ogni epoca un importante strumento di espressione culturale, considerata allo stesso livello artistico della pittura. Oggi si confronta con le avanguardie contemporanee pur mantenendo vivi tutti gli elementi della tradizione, e viene praticata dai giapponesi ma anche da artisti occidentali. Rappresenta quindi uno splendido esempio del dialogo tra antico e moderno, oriente e occidente, che caratterizza la cultura giapponese di oggi.

Durante la performance il maestro Riva scriverà due testi poetici su tela di grande formato (circa 2 x 14 metri).

La poesia in caratteri cinesi (kanji) scritta in orientamento orizzontale, da destra a sinistra, è il primo verso di un componimento del monaco Zen Ryōkan Taigu (1758-1831) mentre la poesia in alfabeto sillabico (kana), scritta in orientamento verticale su più colonne liberamente organizzate, da destra a sinistra, sulla parte iniziale della tela, è un waka di Abe no Nakamaro (698-770) che faceva parte della prima antologia imperiale di poesia in giapponese.

Le due poesie esprimono quindi due diverse forme di calligrafia e due diverse epoche della storia culturale giapponese: due diverse anime del Giappone, che vedremo armonizzarsi sulla superficie della tela così come sono in perfetta armonia nel grande flusso della cultura giapponese.

Il titolo «Ama no hara (le pianure del cielo)» è il primo verso della poesia di Abe no Nakamaro, in cui viene evocato il gesto dei viaggiatori che allontanandosi dall’antica capitale per andare verso occidente si volgevano ad ammirare ancora una volta la luna.

Poesia di Ryōkan Taigu 良寛大愚

Cammino lungo un corso d’acqua cercando la sorgente,
ma dove mi sembrava di vederla, stupito,
mi accorgo che la fonte di tutto non si raggiunge mai.
Ovunque il mio bastone si appoggi, scorrono mille rivoli.
(traduzione shodo.it)

步隨流水覓溪源,行到源頭卻惘然。
始悟真源行不到,倚筇隨處弄潺湲。
Poesia di Abe no Nakamaro 阿倍 仲麻呂 (698-770)

Spaziando con lo sguardo
nella piana celeste
scorgo la luna
fare capolino sulla vetta Mikasa
del monte Kasuga.
(traduzione di Andrea Maurizi)

Ama no hara / furisake mireba / kasuga naru / mikasa no yama ni / ideshi tsuki ka mo
天の原ふりさけ見ればかすがなる三笠の山に出でし月かも
(あまの原ふりさけ見ればかすがなるみかさの山にいでし月かも)

Mudec-shodo-2016-locandina-OKwww.shodo.it

Call per BookCity 2016

LE CITTÀ INVISIBILI // LE VOCI DELLA CITTÀ

BookCity Milano 2016

Call  ai cittadini di origine straniera

 

  1. CONCEPT

BookCity Milano per la quinta edizione propone al suo pubblico una serata speciale: una maratona di lettura lunga una notte, ideata da Daniele Abbado.

Il tema della maratona, che farà da fil rouge fra tutti i testi, sarà quello delle Città Invisibili /Le Voci della Città con la città/le città e le persone che la vivono al centro della narrazione.

 

  1. QUANDO

Dal tramonto di sabato 19 novembre all’alba di domenica 20 novembre.

 

  1. LETTORI E COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI STRANIERI

Alla maratona parteciperanno varie tipologie di lettori.

BookCity Milano ha il piacere di coinvolgere i cittadini delle comunità internazionali presenti sul territorio che vorranno partecipare in qualità di lettori, portando il loro contributo alla manifestazione e arricchendo l’iniziativa con il bagaglio culturale legato ai loro paesi di provenienza.

Agli interessati BookCity Milano chiede di proporre un testo legato alla cultura di origine, che i partecipanti leggeranno nel corso della maratona.

I testi dovranno essere legati al tema della città/le città e le persone che la vivono.

Potranno essere presentati testi poetici o drammaturgici, testi in prosa, estratti di romanzi o testi originali. I candidati potranno proporre anche momenti musicali o coreutici che rispecchino la loro cultura di provenienza.

La durata complessiva della lettura dovrà essere compresa tra i 2 e i 10 minuti.

 

Tutti gli interessati potranno inviare la loro candidatura all’Ufficio Reti e Cooperazione  Culturale del Comune di Milano, scrivendo a : c.reticoopculturale@comune.milano.it e inviando in allegato, in formato .pdf, la propria proposta di testo.

 

Dovranno essere specificati:

Nome
Cognome
Provenienza
Fascia oraria di disponibilità
Eventuale possibilità di leggere più volte
Anno di nascita
Numero di telefono
Mail

Le iscrizioni chiuderanno il 14 ottobre.

I testi proposti saranno valutati per verificare l’idoneità con il tema scelto.

Lunedì 17 ottobre, alle ore 18, al Mudec, via Tortona 56, nello Spazio delle Culture i candidati potranno presentare le proprie proposte a Daniele Abbado.

In seguito BookCity Milano ricontatterà i partecipanti fornendo loro tutti i dettagli.

 

Le donne della diaspora

IL RUOLO DELLA DONNA NELLA DIASPORA AFRICANA NEI TERRITORI AMERICANI. COSTRUZIONE DELL’IDENTITÀ. TESTIMONIANZE A MILANO.

Mercoledì 13 Luglio 2016 ore 18.00 – 19.30
MUDEC
Spazio delle Culture Khaled al-As’ad

In occasione della mostra “CUBA. Tatuare la Storia” curata da Diego Sileo e Giacomo Zaza al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano dal 5 Luglio al 12 Settembre 2016.
Conferenza-dibattito promossa da Associazione Culturale Cubeart, e con la partecipazione del Forum della Città Mondo.

Le donne della diaspora sono sempre state le custodi delle tradizioni e della cultura della propria comunità d’origine ma hanno avuto anche la capacità e il coraggio di piantare radici profonde nella nuova terra e di germinare visioni e linguaggi innovativi e originali. In questo evento presentato nello spazio del Forum Città Mondo presentiamo le storie di grande fascino di donne africane e latino-americane ora impegnate promotrici della nuova Milano internazionale.
L’incontro prende spunto da alcune artiste selezionate per la mostra al PAC, la più ampia collettiva sull’arte cubana realizzata da una istituzione pubblica.

Intervengono: Renata Mezenovsa (attrice, cantante) -Cuba; Alicia Erazo (Giornalista, attivista) – Ecuador; Betty Gilmore (artista, scrittrice, cantante) – USA; Consuelo Hernàndez, (Gallerista) -Venezuela ; Ainon Maricos (ex consigliere comunale) – EritreaSi ringrazia: Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, Filippo del Corno, Giulia Amato, Domenico Piraina, Anna Maria Maggiore, Museo delle Culture MUDEC, Padiglione d’Arte Contemporanea PAC, Associazione Culturale Cubeart; Forum Città Mondo, Associazione Città Mondo; Bianca Aravecchia, Maria Elena Santomauro, Iolanda Ratti, Diego Sileo, Giacomo Zaza, Antonio Leone, Dava Gjoka, Besmir Rrjolli, Geppino Matterazzi, Carmen Covito, Nené Ribeiro, Carolina Ramirez, Ana Pedroso, Alma Ramos, Tavolo Mudec Museo delle Culture, Tavolo delle Donne, le relatrici e artiste partecipanti, l’artista Susana Pilar Delahante Matienzo, e tutte le persone che hanno reso possibile questa manifestazione.

Susana Mudec
www.pacmilano.it/exhibitions/cuba-tatuare-la-storia/

Immagine
Susana Pilar Delahante Matienzo
El tanque 2016
performance @ PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano
photo Annamaria La Mastra — presso PAC Padiglione d’Arte Contemporanea.

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Giornata della cultura siriana

Sabato 11 giugno presso lo Spazio delle Culture del Mudec.
ore 15 – 22

GIORNATA DELLA CULTURA SIRIANA

a cura del Centro culturale Siriano e delle culture del Levante Alphabet

Aprire una finestra sulla Siria (e su tutta l‘area nota come Sham): farne sentire la semplicità e il calore, la fragranza del gelsomino e non il fumo degli incendi. La Siria è un paese dalla storia unica, che ha insegnato al mondo il primo Alfabeto. E’ una terra dalle fertili pianure, altissime montagne, aperti deserti, dove da sempre convivono diverse etnie: arabi, greci, armeni, assiri, curdi, circassi, mandei e turchi. Un brillante mosaico che contiene – anche oggi – oltre 16 religioni e culture.

 

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Al teatro Menotti “Nova Bossa Controvento”

Nova Bossa Controvento

Marco Massa – voce, chitarra acustica, chitarra elettrica, ukulele, tromba, effetti Nenè Ribeiro – voce e chitarra acustica

Domenica 19 giugno, alle ore 21.00 presso il  Teatro Menotti, concerto “NOVA BOSSA CONTROVENTO” con Marco Antonio Ribeiro Vieira Lima e Marco Massa.

La canzone italiana e brasiliana si incontrano nel concerto Nuova Bossa Controvento, che si ispira al titolo di un brano scritto da Marco Massa alla fine degli anni ‘80 e reso celebre dal cantante e batterista Tullio De Piscopo. Insieme, Marco Massa, migliore autore in circolazione, e Nenè Ribeiro, chitarrista, cantante e compositore brasiliano, condividono il palcoscenico scambiando melodie, idiomi, armonie e impegno artistico interculturale.

http://www.outis.it/nova-bossa-controvento/


Eventi di giugno

Segnaliamo alcune iniziative del Forum della Città Mondo del mese di Giugno 2016. Gli allegati e locandine si possono scaricare direttamente dal Sito Web e pagina facebook dedicati al Forum della Città Mondo.

Link Utili:

https://www.facebook.com/forumdellacittamondo/?fref=ts

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/partecipa/foruminiziative/Forum_Citta_Mondo/attivita_forum

 

 

Documentario “LA CHITARRA LIBERA” in ricordo di MBAREK AMMOURI

 

Sabato 4 giugno 2016 ore 18.00 – 21.00 al Museo delle Culture, presso lo Spazio delle Culture, via Tortona, 56 Milano, si terrà il Documentario “LA CHITARRA LIBERA” a cura dell’Associazione Culturale Berbera.

L’iniziativa intende far conoscere al pubblico milanese la vita e l’opera di Mbarek Ammouri (1951 – 2015), un grande ed apprezzato cantante berbero del Marocco, nonché poeta e serio militante per la causa della riabilitazione della lingua e cultura berbera. Benché già malato, Ammouri aveva onorato con la sua presenza e con una splendida esibizione il IV Festival Berbero di Milano nella primavera del 2013.

Ad un anno dalla sua scomparsa, il regista Ahmed BAIDOU ha realizzato un documentario dal titolo “La chitarra libera – Ammouri”, che sarà preceduto da una breve conferenza introduttiva ad opera di Vermondo Brugnatelli (Presidente dell’Associazione Culturale Berbera) e di qualche canto eseguito da un duo chitarra e percussione (darbuka).

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Percorso di rafforzamento delle Associazioni Socie di Città mondo

Nell’ambito dei compiti della Commissione “Orientamento e rafforzamento  delle associazioni della Città Mondo”, l’Associazione Baobab Onlus con l’associazione Alpiandes,, nell’ambito del progetto  “AMBASCIATORI MIGRANTI” finanziato dalla Fondazione  CARIPLO, organizza  una serie  di incontri  dedicati  al rafforzamento  delle associazioni  facenti parti  del circuito  Città Mondo. La partecipazione agli incontri è gratuita. non occorre iscrizione, sarà sufficiente  presentarsi  al MUDEC, sala Città Mondo – Via Tortona 56. Si può partecipare a tutti gli incontri previsti  o solo a quelli di interesse .

Gli incontri  si terranno dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

  1. – 28        Maggio.               Le tipologie dell’associazionismo.
  2. – 4           Giugno                 Gestire e amministrare una  associazione.

3..           – 11        Giugno                 Partecipare ai bandi ,,iscriversi e registrare albi

  1. – 18        Giugno                 La normativa del terzo settore.
  2. – 25        Giugno                 La raccolta fondi  e il crowfunding
  3. –  2          Luglio                    Progettare .

Per informazioni: info@associazionebaobab.it  – tel. 02 87 15 80 40

 

Italiani sull’Oceano

“Italiani sull’Oceano”.
Storie di artisti nel Brasile moderno e indigeno alla metà del ‘900
25 marzo 2016 – 21 luglio 2016
Mudec – Museo delle Culture. Spazio Focus


Si apre al pubblico venerdì 25 marzo nello Spazio Focus del Mudec la mostra “Italiani sull’Oceano. Storie di artisti nel Brasile moderno e indigeno alla metà del ‘900”, che porta alla luce le relazioni artistiche italo-brasiliane in un intreccio tra storia dell’arte e storia delle mentalità.

Il percorso espositivo presenta opere e documenti di proprietà di due critici d’arte, Pietro Maria Bardi e Margherita Sarfatti, di un’architetta, Lina Bo Bardi, e di due artisti, Gastone Novelli e Roberto Sambonet, che testimoniano il galvanizzante incontro della cultura italiana con il gigantesco spazio storico e geografico che poteva offrire la cultura nativa brasiliana, con i nuovi processi di evoluzione urbana, con le nascenti estetiche moderniste e concretiste, schiuse per artisti e intellettuali italiani nuove prospettive di lavoro e al tempo stesso offrì la possibilità di sviluppare idee già in embrione nella terra d’origine.

A raccontare il ricco patrimonio della cultura materiale e immateriale del Paese sudamericano concorre, parallelamente, una selezione di oggetti amazzonici della collezione Lo Curto, provenienti dalle raccolte del MUDEC, e un’opera di design contemporaneo dei fratelli Fernando e Humberto Campana, Cabana (2009), dalle complesse suggestioni visive e progettuali.

La mostra è curata da Paolo Rusconi (Università degli Studi di Milano) con Elisa Camesasca (Archivio Roberto Sambonet), Ana Gonçalves Magalhães (Universidade de São Paulo), Viviana Pozzoli (Università degli Studi di Milano), Marco Rinaldi (Archivio Gastone Novelli) e sostenuta da un comitato scientifico internazionale di cui fanno parte Roberta Barni (Universidade de São Paulo), Anna Carboncini (Instituto Lina Bo e Pietro Maria Bardi), Jorge Coli (Universidade Estadual de Campinas), Omar Cucciniello (Comune di Milano), Carolina Orsini (Museo delle Culture di Milano), Adriano Pedrosa (Museu de Arte de São Paulo), Iolanda Ratti (Museo delle Culture di Milano), Vincenzo Russo (Università degli Studi di Milano), Jeffrey Schnapp (Harvard University).
Il progetto di allestimento e grafica è a cura dello studio Origoni Steiner Architetti Associati: Anna Steiner, Franco Origoni, Matteo Origoni con Silvia Liuzzo.

Il progetto espositivo – attraverso la presentazione di dipinti, fotografie, oggetti di design e documenti provenienti da importanti musei e collezioni internazionali – mette in luce l’incessante attrazione per il Brasile, fonte di ispirazione e di confronto intellettuale. A partire dall’inedito diario di viaggio del 1933-1934 “Amer come America” di P.M. Bardi, dalle cartoline brasiliane dell’Archivio Sarfatti, dai disegni di bordo e dalle prime impressioni di Rio de Janeiro di Lina Bo Bardi, ai tessuti esotici disegnati da Roberto Sambonet per la Prima sfilata di moda brasiliana al Museo d’Arte di San Paolo (1952), ai cesti prodotti per la Rinascente, ispirati all’artigianato popolare, alle grandi tavole grafiche del pittore-designer che stilizzano motivi della flora tropicale, sino alle prime opere concretiste esposte da Gastone Novelli alla Biennale di San Paolo del 1953 e al prezioso album di fotografie che l’artista realizzò durante un viaggio nel Mato Grosso.

Lina Bo Bardi, Largo Getulio Vargas, Rio de Janeiro, 20 ottobre 1946, 1946, acquerello e grafite su carta / Lina Bo Bardi, Largo Getulio Vargas, Rio de Janeiro, 20 ottobre 1946, 1946, watercolor and graphite on paper São Paulo, Instituto Lina Bo e P.M. Bardi
Lina Bo Bardi, Largo Getulio Vargas, Rio de Janeiro, 20 ottobre 1946, 1946, acquerello e grafite su carta. São Paulo, Instituto Lina Bo e P.M. Bardi

In dialogo con questi lavori il MUDEC ha selezionato alcune opere della collezione Lo Curto, che meglio individuano alcune aree di cultura materiale del Brasile nativo, privilegiando motivi geometrici ed elementi astratti.

Gli autori riuniti in mostra vissero una parte, spesso cruciale, della loro vicenda biografica e professionale oltre oceano, incrociando e sovrapponendo i propri percorsi. Per la prima volta, la rassegna espositiva presenta insieme le figure dei coniugi Bardi: Lina, che in Brasile sarebbe diventata un’icona dell’architettura modernista, e Pietro Maria, creatore, a San Paolo, del più importante museo del Sudamerica, il MASP. Accanto a loro, Novelli e Sambonet, in un momento decisivo della loro ricerca artistica ancora poco noto al pubblico, caratterizzato dalle esperienze di viaggio nelle regioni del Brasile nativo, a contatto con la natura e con le forme di artigianato e di arte popolare.

Gastone Novelli accanto all’allestimento realizzato per la Sociedade Vinicola Rio Grande, Exposição do IV Centenário de São Paulo, 1954, stampa fotografica / Gastone Novelli beside his exhibit design for Sociedade Vinicola Rio Grande, Exposição do IV Centenário de São Paulo, 1954, photographic print Roma, Archivio Gastone Novelli / Gastone Novelli Archive
Gastone Novelli accanto all’allestimento realizzato per la Sociedade Vinicola Rio Grande, Exposição do IV Centenário de São Paulo, 1954, stampa fotografica . Roma, Archivio Gastone Novelli / Gastone Novelli Archive

L’Università degli Studi di Milano e il MAC USP – Museu de Arte Contemporãnea de Universidade de São Paulo, in collaborazione con il MUDEC, organizza dal 3 al 5 maggio 2016 un convegno internazionale sulla storia e le problematiche delle dinamiche interculturali tra i due paesi nel ‘900, con particolare attenzione al tema delle relazioni artistiche.
Infine, una serie di manifestazioni parallele dedicate alla cultura brasiliana in Italia, incontri di cinema, letteratura e concerti, saranno ospitate in museo come attività collaterali della mostra durante i mesi di apertura.

Enti promotori dell’iniziativa sono il Mudec | Museo delle Culture di Milano e il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, con il patrocinio del Consolato Generale del Brasile a Milano, con il sostegno di GRUPPO GAVIO e la sponsorizzazione tecnica di Arper SpA.
In collaborazione con: Instituto Lina Bo e Pietro Maria Bardi di São Paulo, Archivio Gastone Novelli di Roma, Archivio Roberto Sambonet di Milano, Forum della Città Mondo del Comune di Milano.

Roberto Sambonet, Disegno per tessuto, 1952, tempera su carta / Roberto Sambonet, Fabric’s design, 1952, tempera on paper Milano, Archivio Roberto Sambonet / Roberto Sambonet Archive
Roberto Sambonet, Disegno per tessuto, 1952, tempera su carta.
Milano, Archivio Roberto Sambonet / Roberto Sambonet Archive

MUDEC – Museo delle Culture | via Tortona 56, Milano
dal 25 marzo al 21 luglio 2016
LUN 14.30‐19.30; MAR, MER, VEN, DOM 09.30‐19.30; GIO, SAB 9.30‐22.30
Fino al 31 agosto ingresso gratuito

Info e prenotazioni
T. +39 02 54917
http://ww.ticket.it/mudec
http://www.mudec.it