Archivi categoria: Segnalazioni

Concorso per film e video

Bando CINACITTA’.
Storie di Cina in italia

Concorso per film e video
1. Enti promotori
Nell’ambito del progetto “Milano Città Mondo #02 Cina”, il Comune di Milano in collaborazione con il Forum della Città Mondo, il Mudec, l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, Docucity/UNIMI e il CTU – Centro di servizio per le tecnologie e la didattica universitaria multimediale e a distanza – dell’Università degli Studi di Milano, promuove il concorso “CinaCittà – Storie di Cina in città” che si svolgerà a Milano, presso il MUDEC, Museo delle Culture di Milano nel mese di febbraio 2017.
2. Modalità di ammissione e selezione
Possono partecipare al concorso documentari, video e opere di non-fiction di produzione italiana, di durata non superiore ai 60 minuti e prodotti non prima del 1 gennaio 2014 che affrontino in modo creativo il tema delle relazioni tra identità cinesi e italiane, in vari contesti metropolitani, con una particolare attenzione a quello milanese. Alcune tracce possibili e non vincolanti:
▪ Il quartiere e la città: rimodellamento del tessuto urbano locale, determinato dal nuovo sistema di relazioni che nasce dall’integrazione di elementi di cultura cinese. I riti urbani, le feste, le manifestazioni collettive;
▪ Il mondo del lavoro: nuovi lavori, attività commerciali, panorama linguistico;
▪ Il mondo della scuola: i percorsi educativi, nelle scuole dell’obbligo e dell’università; la scuola cinese, le iniziative educative
▪ Il web e la comunicazione: le produzioni culturali, la comunicazione, la circolazione e la trasformazione dell’identità cinese in relazione con quella italiana
▪ Le prime e le seconde generazioni: la struttura della famiglia, le coppie miste, i percorsi di costruzione di gruppi misti.
L’idea centrale del progetto risiede nella volontà di raccogliere, attraverso fonti diverse, testimonianze, documenti, riflessioni, spunti che articolino la complessità delle “identità cinesi” che si vanno progressivamente costruendo nei nostri contesti metropolitani contemporanei attraverso testi nati dalla creatività, artistica e popolare, di questi anni.
La richiesta di ammissione al concorso deve essere inoltrata compilando, firmando e inviando la scheda ufficiale di iscrizione, disponibile sul sito www.docucity.unimi.it, e deve pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2016 a Concorso CinaCittà c/o CTU – Piazza Indro Montanelli 14 – 20099 Sesto San Giovanni (MI), insieme a una copia dell’opera in formato DVD video.
In alternativa è possibile inviare via email, insieme con la scheda di iscrizione e gli allegati richiesti, un link per la visione in fase di selezione (Vimeo, Youtube, Dropbox o altri).
Ogni partecipante può iscrivere un solo film.
I partecipanti devono anche inviare all’indirizzo docucity@ctu.unimi.it i seguenti allegati in formato DOC o PDF:
▪ copia della scheda d’iscrizione inviata;
▪ credits completi;
▪ riassunto del soggetto;
▪ bio-filmografia dell’autore/regista;
▪ tre fotogrammi del film in formato TIF o JPEG per la promozione e la comunicazione dell’iniziativa.
La selezione delle opere verrà effettuata da una Commissione composta da esperti indicati dagli Enti promotori. Gli Enti promotori provvederanno anche a nominare una Giuria incaricata di assegnare il Premio CinaCittà 2017.
3. Spedizioni
Le spese di spedizione dei film sottoposti alla selezione sono a carico dei proponenti. I film o i video inviati non saranno restituiti.
4. Proiezione dei film
Gli enti promotori definiranno il calendario delle proiezioni e cureranno la pubblicazione di un catalogo dei film presentati. L’organizzazione si metterà in contatto con autori/produttori per concordare il formato destinato alla proiezione.
5. Archiviazione e utilizzo successivo dei film
Le copie DVD di tutti i film inviati verranno archiviate presso la Biblioteca del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione di Sesto San Giovanni, e resteranno a disposizione per la consultazione e lo studio su postazioni individuali e per l’uso didattico all’interno delle lezioni. I film selezionati per la partecipazione al concorso potranno inoltre essere proiettati liberamente a studenti e pubblico esterno, purché in modo completamente gratuito e all’interno degli spazi di pertinenza dell’Università degli Studi di Milano o in programmazioni curate dagli enti promotori. Per eventuali diverse utilizzazioni sarà richiesta l’autorizzazione agli aventi diritto.
6. Norme generali
Le richieste d’ammissione al concorso implicano l’accettazione incondizionata del presente Regolamento. Autori e produttori autorizzano in particolare la pubblicazione di un trailer dei film selezionati sul sito www.docucity.unimi.it. Gli Enti promotori avranno il diritto di decisione finale su tutto quanto non specificato nel Regolamento.

Scarica il pdf con il bando e la scheda di partecipazione: Bando_CinaCitta

 

 

 

Annunci

Mostra etnografica romena

Dal 28 febbraio al 13 marzo 2016 in occasione della Festa del Mărțișor, presso lo Spazio delle Culture del MUDEC – Museo delle Culture, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, il Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest, il MUDEC, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e l’Associazione Città Mondo, in partenariato con il Centro Culturale Italo – Romeno di Milano e il Consolato Generale di Romania a Milano, organizzano la mostra etnografica romena “Femminilità e Decorazione”.
La mostra presenta una selezione dei più belli e rappresentativi oggetti di patrimonio dalle collezioni del Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest, e mette in luce la creatività e la cura con cui ogni donna adorna la sua casa e se stessa: abiti tradizionali provenienti da varie regioni della Romania, copricapi, sciarpe, alcuni pezzi sciarpe, alcuni pezzi di arredo, tessuti e ornamenti.
L’originalità degli oggetti esposti e l’armonia cromatica del vestiario sono completate dalla bellezza delle pettinature in voga nelle varie regioni della Romania e dei gioielli utilizzati per realizzarle.
Inaugurazione della mostra sabato 27 febbraio 2016 alle 18  alla presenza del Console Generale di Romania, George Bologan.
Inoltre  saranno presenti: Paula Popoiu – Direttrice Generale del Museo Nazionale del Villaggio Dimitrie Gusti di Bucarest – e Cristian Luca,Vicedirettore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.
Ingresso libero

In mostra dal 28 febbraio al 13 marzo 2016
con i seguenti orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.30 – martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 10.30 alle 19.30 – giovedì e sabato dalle 10.30 alle 22.30

«Per i romeni il primo giorno di marzo è il sinonimo della festa del Mărţişor (diminutivo di “martie” – marzo). Il mărţişor, simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o seta, intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto. A questo cordoncino si appende un ciondolo portafortuna che può assumere diverse forme simboliche (un tempo monetine d’oro o d’argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; oggi fiori, animaletti, cuoricini, ecc.). Le tradizioni popolari dicono che chi indossa il “mărţisor” sarà fortunato e in salute per tutto l’anno. Oggi l’usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco e rosso a tutte le donne, dalle nipoti alle nonne, come augurio di buona fortuna, amore e di buon inizio di primavera».

 

mostrafemminilita3

Bar B

Mudec- Museo delle Culture
nello Spazio delle Culture dedicato a Khaled al-Asaad.
14-15-16 MARZO 2016

BAR B
PERFORMANCE #05
una performance di Mahmoud Saleh Mohammadi
a cura di Michela Ongaretti

Inaugurazione e performance il 14 marzo 2016
dalle 18.00 alle 19.30
La mostra sarà aperta fino al 16 marzo
dalle 15.00 alle 19.30

In occasione della chiusura della mostra “Barbie. The Icon” l’artista Mahmoud Saleh Mohammadi presenta “Bar B”, una performance messa in scena per riflettere e soffermarsi sulla visione contemporanea della figura femminile, in relazione ai canoni estetici occidentali confluiti nelle immagini della moda e della pubblicità, ben rappresentati dalla presenza da più di cinquant’anni della bambola più famosa al mondo sul mercato.
Il riferimento al giocattolo appare evidente nell’allestimento della sala, con l’onnipresente colore fucsia e nel gioco di parole tra la simulazione di un luogo dedicato al consumo e la pronuncia del suo nome, corrispondente a quella di Barbie.
BAR B utilizza l’immagine di Barbie per deformarla e toglierla dal contesto rarefatto e ovattato nel quale è solitamente inserita. In questo modo si evidenzia il divario tra l’aspetto estetico e i contenuti concretamente attribuiti alla figura femminile, attraverso l’uso di un linguaggio ironico. L’aspetto di Barbie, i suoi vezzi, nell’abbigliamento e con il make up, le sue forme aliene a quelle delle donne comuni: tutto questo si incontra e si scontra con la visione dell’artista che gioca a trasformare come per magia la donna reale in Barbie, e a smascherare la finzione.
Il progetto nasce dentro il progetto e si evolve nutrendosi di se stesso, come l’araba fenice: così diverse azioni performative appariranno una alla volta per convivere tutte insieme verso il termine della prima serata, un’escalation di emozioni e provocazioni che dimostreranno l’impossibilità di un modello unitario per definire la femminilità nelle diverse culture.
Michela Ongaretti

 

Segui l’evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/996768787062594/

Giornata Internazionale della Lingua Madre

Domenica 21 febbraio alle ore 16.00
presso l’Auditorium Società Umanitaria, via Daverio, 7 Milano
l’Associazione ARCI Milano e la Società Umanitaria
con il patrocinio dell’Unesco e Associazione Città Mondo organizzano la Giornata Internazionale della Lingua Madre.

Ricordando il sacrificio dei giovani bengalesi in difesa della loro lingua originaria, il 21 Febbraio celebriamo, a Milano, la terza edizione della “Giornata Internazionale della Lingua Madre”, indetta dall’UNESCO nel 1999 per promuovere la diversità delle lingue e il multilinguismo e preservare le lingue a rischio di estinzione.

Quest’anno si presenterà alcuni grandi personaggi che con la loro opera artistica, culturale e sociale, la loro azione internazionale, la conoscenza approfondita di più tradizioni culturali e di più lingue, hanno promosso la collaborazione tra i popoli, la difesa della libertà e della cultura delle comunità locali in modo da dare dignità e forza all’immagine delle persone migranti per necessità di libertà o ricerca di vita migliore.

Gli interventi verranno illustrati da letture accompagnate da musiche. Negli intermezzi il musicista dell’Associazione Culturale Berbera Rabah Djennadi presenterà canti della tradizione Cabila.

Scarica il programma della giornata
lingua-madre-2016-locandina

Ciclo di conferenze sul Vicino Oriente

Un ciclo di incontri per scoprire i grandi centri urbani dell’antichità del Vicino Oriente. Luoghi in cui sono avvenuti decisivi sviluppi della società umana, come la nascita della città e l’invenzione della scrittura. Luoghi che hanno visto il fondamentale incontro tra la civiltà orientale e quella occidentale. Uno straordinario patrimonio storico-archeologico di Siria e Iraq oggi in pericolo, sotto l’attacco della furia iconoclasta di Daesh.

La rassegna, dal titolo “Città e culture in Siria e Mesopotamia antica. Un patrimonio sotto attacco”, è organizzata dal Mudec, il Museo delle Culture di Milano, in collaborazione con l’Università IULM e l’Università degli Studi di Milano. Le conferenze, che avranno luogo nello Spazio delle Culture «Khaled al– Asaad» del Mudec, in via Tortona 56, saranno tenute da Luca Peyronel, professore di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico all’Università IULM, e Maria Teresa Grassi, professore di Archeologia delle Province Romane presso l’Università degli Studi di Milano.

Si parte giovedì 18 febbraio, alle 18, con la presentazione del ciclo di conferenze; seguiranno gli incontri di giovedì 25 febbraio (sempre alle 18) con un focus su Ebla e Mari; giovedì 3 marzo (alle 18) si parlerà di Palmira e Apamea, mentre giovedì 10 marzo e giovedì 17 marzo si terranno gli ultimi due appuntamenti (sempre alle 18) in cui si parlerà rispettivamente di Nimrud e Assur e di Dura Europos e Hatra.

Clicca qui per scaricare la locandina con la presentazione dettagliata del ciclo di conferenze. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.