Eventi ottobre – gennaio 2016

ottobre 2015 – gennaio 2016

Eventi a cura del Tavolo Museo delle Culture

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti

MUDEC Spazio delle Culture
Via Tortona 56, Milano
www.mudec.it

Mudec-cover-brochure-Forumscarica il programma sintetico stampabile
Mudec-Forum-programma-sintetico.pdf
scarica il programma completo stampabile
Eventi_Mudec-Forum-ottobre-gennaio.doc
scarica la brochure a colori
MUDEC-brochure-programma-2015-16-Forum.pdf


PROGRAMMA SINTETICO

giovedì 29 ottobre ore 18,30
La grande avventura dei setaioli italiani in Giappone
.
conferenza di Teresa Ciapparoni La Rocca e Carmen Covito.
a cura di AsiaTeatro

martedì 3 novembre ore 17,30
Pallidi segni di quiete”: la quotidianità in terra di Palestina
con Monica Macchi, Elena Santomauro, Alessandra Montesanto.
a cura dell’Associazione per i Diritti Umani

giovedì 5 novembre ore 18,30
Cosa racconta una portantina giapponese: la Tokaido, una strada, un mondo
.
conferenza di Rossella Marangoni.
a cura di AsiaTeatro

domenica 8 novembre ore 16,30 – nell’Agorà
Suoni e immagini dall’America Latina”
concerto del Coro Multietnico Mediolanum
direttore del coro: Carlos Verduga Rivera.
a cura dell’associazione Italia per Tutti e Tutti per l’Italia

venerdì 13 e sabato 14 novembre ore 18,00
Finestre sull’oriente
film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia.
a cura di Lotus Club

martedì 17 novembre ore 17,30
La verità dell’Islam
presentazione del libro “L’Islam, nelle sfide della società moderna”. Conduce Sergio Daniel con l’autore Mahmoud Asfa.
a cura di Associazione AB

giovedì 19 novembre ore 18,30
Cesare Brandi in Cina: storie di viaggio di un esperto d’arte
conferenza di Isabella Garofali.
a cura di AsiaTeatro

sabato 21 novembre ore 16,30
Amore e Psiche” e “Hemmu Unamir”: due volti di una fiaba nordafricana
conferenza di Vermondo Brugnatelli con letture, musiche e coreografie.
a cura di Associazione Culturale Berbera

martedì 24 novembre ore 17,30
Dare un calcio alla povertà… in Brasile
presentazione del documentario “Avenida Maracanà” con l’intervento degli autori.
a cura di Associazione per i Diritti Umani

giovedì 26 novembre ore 18,30 – in Auditorium
per il Focus sulla mostra “Eritrea/Etiopia – immagini e storie”:
Asmarina”
un film di Alan Maglio e Medhin Paolos

sabato 28 novembre ore 17,30
Luoghi Comuni
presentazione dell’opera di Fabrizio Casavola sui Rom. Con Federico Riccardo Chendi, Piero Leodi, Carlo Bernini, Dijana Pavlovic.
a cura di Associazione AB in collaborazione con gli “Amici di Via Idro”, il Comitato Vivere in zona 2, Ligera Edizioni

DICEMBRE 2015

martedì 1 dicembre ore 17,30
Migrazioni: dall’attualità alla graphic novel
con Chiarastella Campanelli, Edda Pando, Alessandra Montesanto.
a cura di Associazione per i Diritti Umani

giovedì 3 dicembre ore 18,30
La via delle Indie tra sogni e realtà
conferenza di Marilia Albanese.
a cura di AsiaTeatro

venerdì 11 e sabato 12 dicembre ore 17,30
Grande festival del cinema d’animazione 2015
i migliori cartoni animati russi per bambini e adulti.
a cura di Associazione Italia Russia

domenica 13 dicembre ore 16,30
Mohamed Ba dialoga con Paolo Giorgio sulla sua storia di ricerca artistica e di impegno civile
a cura di Arci Milano

venerdì 18 e sabato 19 dicembre ore 18,00
Finestre sull’oriente
Film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia.
a cura di Lotus Club

GENNAIO 2015

martedì 12 gennaio ore 17,30
Collezionare arte africana a Milano, ieri e oggi
con Giulio Calegari, Vittorio Carini, Luca Pietro Nicoletti.
a cura della Fondazione Alessandro Passaré

giovedi 14 gennaio ore 18,30
Pedagogia e intercultura. Un caso studio: il progetto “Seconda generazione. Identità in evoluzione”
convegno a cura di Arci Milano con Ciridì Associazione tra artisti, ANUPI associazione nazionale psicomotricisti italiani, Arte del sé

sabato 16 gennaio – domenica 24 gennaio (orari di apertura del museo)
Mostra: “Il Ricamo Palestinese. Storia di una Vita”
a cura di Associazione Comunità Palestinese di Lombardia

venerdì 22 e sabato 23 gennaio ore 18,00
Finestre sull’oriente
Film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia.
a cura di Lotus Club

EVENTO RIVIATO A FEBBRAIO
martedì 26 e mercoledì 27 gennaio ore 15,00-19,30
giovedì 28 gennaio ore 15,00-21,00
Barbarian Bodies
mostra, laboratorio e performance artistiche.
a cura di Associazione Culturale Spazio Nour e Associazione Pluriversi

venerdì 29 gennaio dalle ore 10 alle 19,30
#‎URBANZEN‬
(dalle ore 10 mostra; ore 18,30 incontro con
Nicoletta Carbone – giornalista, Tetsugen Serra – maestro zen
e Antonino Valvo – regista: ore 19,30 Happening Meditation]

a cura di Il Cerchio Onlus e SeeMars video and animation studio
http://www.monasterozen.it



PROGRAMMA COMPLETO

Incontri del Forum della Città Mondo al MUDEC

giovedì 29 ottobre ore 18,30

La grande avventura dei setaioli italiani in Giappone

Conferenza di Teresa Ciapparoni La Rocca e Carmen Covito.

a cura di AsiaTeatro

www.asiateatro.it

Un importante nucleo delle raccolte giapponesi del Mudec proviene dagli acquisti dei “semai”, gli imprenditori lombardi e piemontesi che tra il 1861 e il 1880 affrontarono più e più volte il lungo viaggio fino in Giappone per procurare all’industria serica italiana una materia prima fondamentale: quello che veniva chiamato il seme-bachi, cioè le uova del baco da seta, sane e di ottima qualità. Negli ultimi anni, nuove ricerche hanno rivelato e approfondito la conoscenza di questi straordinari personaggi.

Teresa Ciapparoni La Rocca, già docente di studi giapponesi presso la Facoltà di Lettere della “Sapienza” Università di Roma, è stata insignita dal governo giapponese dell’Ordine del Sol Levante per il contributo dato al miglioramento e alla diffusione dell’insegnamento del giapponese e degli studi sul Giappone. Membro dell’Aistugia (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi) fin dalla fondazione. Responsabile di numerosi progetti e mostre, tra cui i Convegni AISTUGIA 1992, 1993 e 1994; la mostra “Cipangu Monogatari: il Giappone raccontato dai libri” (1996); il “IV Convegno Internazionale su Akutagawa Ryunosuke (1892–1927)”, D.S.O., Sapienza Università di Roma, 10–11 settembre 2009; membro del comitato scientifico del Congreso Internacional “Japón y Occidente: el Patrimonio Cultural como punto de encuentro”, Sevilla 26/29 marzo 2014; membro del Comitato Scientifico e Organizzativo del convegno di studi “Dallo shogun al Papa: ambasciatori di una cultura lontana”, in occasione del Quarto Centenario dell’arrivo in Italia della missione giapponese a Paolo V Borghese, Sapienza Università di Roma, 29 maggio 2015, e responsabile della mostra didattica omonima (2015). Tra le sue pubblicazioni più recenti sul tema segnaliamo: “Cav. Pietro Savio di Alessandria: Giappone e altri viaggi”, Roma S.G.I. 2013; “Al Giappone: scritti di viaggiatori italiani, o in italiano, da metà Ottocento alla fine del periodo Meiji (1868–1912)”, in E. Paratore–R. Belluso (cura), “Studi in onore di Cosimo Palagiano. Valori naturali, dimensioni culturali, percorsi di ricerca geografica”, Roma 2013.

Carmen Covito, scrittrice, è presidente dell’associazione culturale AsiaTeatro e dirige l’omonima rivista di studi online (www.asiateatro.it). Autrice di romanzi quasi sempre all’insegna della contaminazione di linguaggi, di genti e di registri stilistici diversi, si occupa da molti anni di diffondere la conoscenza della cultura giapponese. Membro dell’Aistugia (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi) dal 1985, è anche socia fondatrice e vicepresidente dell’associazione culturale shodo.it che promuove la pratica della calligrafia sino-giapponese.


martedì 3 novembre ore 17,30

“Pallidi segni di quiete”: la quotidianità in terra di Palestina

con Monica Macchi, Elena Santomauro, Alessandra Montesanto.

a cura dell’Associazione per i Diritti Umani

www.peridirittiumani.com

“Pallidi segni di quiete” raccoglie i più bei racconti di Adania Shibli, la giovane scrittrice palestinese il cui primo romanzo (“Sensi”, Argo 2007) è già noto al pubblico italiano. Calando l’asciutta enunciazione di piccoli fatti quotidiani in un’atmosfera oscillante fra stupore e sgomento, Adania Shibli consegna al lettore un mondo drammaticamente incomprensibile. Da “Senza rami” a “Necrologio di un bravo professore del quartiere armeno” a “Pallidi segni di quiete” che dà il titolo alla raccolta, è un incessante succedersi di finestre che si spalancano su un universo bello e terribile, fissato da occhi inermi e spietati. I racconti sono stati tradotti dall’arabo sotto la cura di Monica Ruocco; il libro è stato pubblicato nel 2014 da Argo editrice.

Ne parla Monica Macchi, esperta del mondo arabo, con un’intervista in video della curatrice Monica Ruocco. Coordina Alessandra Montesanto, vicepresidente dell’associazione per i Diritti Umani.

L’attrice Elena Santomauro leggerà alcuni brani del testo in lingua araba e in italiano.


giovedì 5 novembre ore 18,30

Cosa racconta una portantina giapponese: la Tokaido, una strada, un mondo. Conferenza di Rossella Marangoni.

a cura di AsiaTeatro

www.asiateatro.it

Di tutte le strade del Giappone moderno, la Tōkaidō (“strada del mare dell’est”) era la più importante. Collegava Edo, la capitale dello shōgun, a Kyōto, la capitale imperiale, seguendo il profilo della costa. Di lì transitavano uomini e merci in un movimento incessante ritmato solo dalle soste lungo le 53 stazioni di posta dislocate a intervalli regolari per consentire il riposo, il cambio dei cavalli e qualche diversione oltre al necessario controllo dei viaggiatori. Luogo di passaggio di personaggi di ogni tipo che si muovevano per le ragioni più varie, la Tōkaidō era la strada lungo la quale si facevano incontri, si acquistavano prodotti tipici locali, si sostava nelle località celebri perché cantate un tempo dai poeti e si realizzava in sostanza quella idea di viaggio culturale che, presente ancor oggi nella sensibilità collettiva giapponese, trasforma i luoghi ricollocandoli in una sorta di geografia immaginaria.

L’incontro è mirato a presentare i modi d’uso e il contesto in cui si svilupparono oggetti come la splendida portantina giapponese di epoca Edo che fa parte delle collezioni del Mudec.

Rossella Marangoni, socia fondatrice dell’associazione AsiaTeatro, è laureata in Lingua e letteratura giapponese. Ricercatrice indipendente, collabora con numerose istituzioni culturali milanesi tenendo corsi, seminari e conferenze. Ha curato l’organizzazione culturale di alcuni festival dedicati al Giappone e dal 2012 cura l’organizzazione artistica del festival “Japan SunDays” di Milano. È autrice di numerosi saggi e articoli. Dal 1999 è membro dell’Aistugia (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi). Altre informazioni sul sito http://www.rossellamarangoni.it


domenica 8 novembre ore 16,30 – nell’Agorà

Suoni e immagini dall’America Latina”

Concerto del Coro Multietnico Mediolanum

Direttore del coro: Carlos Verduga Rivera

a cura dell’associazione Italia per Tutti e Tutti per l’Italia

http://coromultietnico.wix.com/mediolanum

Viaggio musicale attraverso un continente. L’evento presenta brani tradizionali dell’America Latina, eseguiti a cappella e accompagnati da proiezioni di immagini relative alla nazione di origine di ogni pezzo per ammirare le bellezze delle antiche civiltà, della natura e della sua gente.

Il Coro Multietnico Mediolanum dal 2005 promuove l’integrazione etnica e culturale attraverso il canto. Numerose le collaborazioni con il Patrocinio del Consolato Generale dell’Ecuador e il Centro Ecuadoriano d’Arte e Cultura a Milano. Il coro tiene regolarmente concerti in chiese e teatri, e si è esibito in sedi prestigiose quali la Basilica di S. Stefano Maggiore, Sant’Ambrogio, Villa Reale e il Teatro dal Verme a Milano.


venerdì 13 e sabato 14 novembre ore 18,00

Finestre sull’oriente

Film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia.

a cura di Lotus Club

Primo appuntamento. Il ciclo di film “Finestre sull’oriente” presenta una selezione di film di registi asiatici che hanno affrontato temi sociali, dalla condizione della donna nella società asiatica, ai conflitti etnici, alle problematiche legate all’omosessualità in paesi in cui non è ancora accettata. Al termine di ogni proiezione è in programma un dibattito, moderato dal regista Suranga Katugampala.


martedì 17 novembre ore 17,30

La verità dell’Islam

Presentazione del libro “L’Islam, nelle sfide della società moderna”. Conduce Sergio Daniel con l’autore Mahmoud Asfa.

a cura di Associazione AB

http://arezzo.ballet.xoom.it

L’evento prosegue la collaborazione dell’associazione AB con la comunità musulmana di via Padova, attraverso la presentazione del libro: “L’Islam, nelle sfide della società moderna”. Un’occasione di riflessione e di dibattito su un tema che ci coinvolge globalmente e drammaticamente, e più che mai stimola domande e necessita di corretta informazione e confronto, per sfatare stereotipi e preconcetti.

L’autore, Mahmoud Asfa, presidente del Consiglio Direttivo della Casa della Cultura Musulmana di Milano, coltiva da tempo il dialogo interreligioso tra Cristianesimo e Islam. Sergio Daniel, ex Sindaco di Varedo e autore della prefazione, introdurrà i temi del libro, con gli interventi di ospiti portatori di altre fedi, condividendo le ultime tesi discusse nel simposio del Forum delle Religioni di Milano che si terrà a fine Ottobre.


giovedì 19 novembre ore 18,30

Cesare Brandi in Cina: storie di viaggio di un esperto d’arte

Conferenza di Isabella Garofali.

a cura di AsiaTeatro

www.asiateatro.it

Cesare Brandi, storico dell’arte e restauratore, non un sinologo, aveva viaggiato molto in lungo ed in largo, spesso invitato come esperto su ciò che sapeva far meglio: dare valore agli oggetti esposti, dar loro storia e vita, quindi verità. Il suo sguardo è pieno d’interesse e curiosità, sono gli occhi di un occidentale d’eccezione, occhi che guardano la Cina e la raccontano: una volta diventa turista, un’altra gastronomo, ma soprattutto esperto d’arte: ed è così che scopriamo la Cina, attraverso gli occhi di un raffinato intellettuale che sa spiegare la storia dell’arte orientale attraverso la nostra arte.

Isabella Garofali insegna lingua e civiltà cinese nelle scuole secondarie di secondo grado ed è nella redazione della rivista di studi online AsiaTeatro. Dopo la laurea in lingue e Civiltà orientali presso l’Università “La Sapienza” di Roma, si è diplomata al Conservatorio di Salerno in canto lirico. In seguito si è abilitata nell’insegnamento con TFA ordinario presso l’Università per Stranieri di Siena, ha in passato approfondito i suoi studi di lingua cinese presso l’INALCO di Parigi, l’attuale Università di Lingua e cultura di Pechino, presso l’Università dello Yunnan e presso l’Università di Chongqing. Ha studiato inoltre Etnomusicologia presso Paris X Nanterre, interessandosi a forme regionali di teatro cinese.


sabato 21 novembre ore 16,30

“Amore e Psiche” e “Hemmu Unamir”: due volti di una fiaba nordafricana

Conferenza di Vermondo Brugnatelli con letture, musiche e coreografie

a cura di Associazione Culturale Berbera

con la collaborazione di Metiss’Art Danza Arte Benessere

Una fiaba molto nota e diffusa in tutto il Marocco, “Hemmu Unamir”, presenta una tematica simile a quella di “Amore e Psiche” (del nordafricano Apuleio), ma con una inversione dei generi: il protagonista è un giovanetto che viene sposato da una creatura angelica misteriosa di sesso femminile. La conferenza sarà animata da letture dei testi accompagnate da musiche e movimenti coreografici tradizionali del popolo berbero.

Vermondo Brugnatelli è professore associato di Lingue e letterature del Nordafrica presso l’Università di Milano-Bicocca. Specializzato in linguistica, ha insegnato in diverse università in Italia e all’estero. È considerato uno dei maggiori esperti di linguistica berbera in Italia. Dirige il Centro Studi Camito Semitici di Milano, è presidente dell’Associazione Culturale Berbera ed è segretario della sezione di berberistica nella “Classe Africana” dell’Accademia Ambrosiana. Tra le sue numerose opere, si segnala la traduzione e cura della più grande raccolta di fiabe tradizionali berbere in italiano (Fiabe del popolo tuareg e dei Berberi del Nordafrica, Mondadori, 2 voll.)


L’evento previsto per domenica 22 novembre ore 16,30
“Le fiabe berbere del Marocco”,
laboratorio per bambini dai 7 agli 11 anni, a cura di Associazione Culturale Berbera
è stato annullato a causa dell’indisponibilità dell’animatrice.

 


martedì 24 novembre ore 17,30

Dare un calcio alla povertà… in Brasile

Proiezione del documentario “Avenida Maracanà” con l’intervento degli autori.

a cura di Associazione per i Diritti Umani

www.peridirittiumani.com

Rio de Janeiro. Mentre gli occhi del mondo sono puntati sul Mondiale di calcio e le proteste ad esso legate, le gioie e i dolori di un paese per la propria Nazionale fanno da sfondo alle sofferenze e agli affetti di una famiglia che vive in una favela. L’occhio della macchina da presa documenta quello che accade, lo riprende, lo registra e ce lo mostra, senza filtri, senza parteggiare.

A presentare e commentare il documentario intervengono Stefano Bertolino, Anna Cordioli, Francesco Moroni Spidalieri, filmaker, registi e produttori. Coordina Alessandra Montesanto, vicepresidente dell’Associazione per i diritti umani e critico cinematografico.


giovedì 26 novembre ore 18,30 – in Auditorium

per il Focus sulla mostra “Eritrea/Etiopia – immagini e storie”:

Asmarina”

un film di Alan Maglio e Medhin Paolos

http://asmarinaproject.com

La comunità eritrea/etiope è presente in Italia da almeno mezzo secolo, integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva. A partire dai documenti fotografici che costituiscono la memoria collettiva della comunità, il film di Alan Maglio e Medhin Paolos raccoglie l’eredità delle storie personali, indagando le sfumature dell’identità, della migrazione e delle aspirazioni delle persone.

Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce una eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita: dalle storie di vita quotidiana di chi vive in città da anni, di chi ci è nato, fino all’accoglienza dei profughi appena arrivati. Gli autori approcciano questa realtà con empatia e partecipazione, cercando con pazienza di creare una relazione con i protagonisti.


sabato 28 novembre ore 17,30

Luoghi Comuni

Presentazione dell’opera di Fabrizio Casavola sui Rom. Con Federico Riccardo Chendi, Piero Leodi, Carlo Bernini, Dijana Pavlovic

a cura di Associazione AB in collaborazione con gli “Amici di Via Idro”, il Comitato “Vivere in zona 2”, Ligera Edizioni

http://arezzo.ballet.xoom.it

Cronistoria e storie del campo di via Idro, dalla sua nascita fino ad oggi. nella periferia di Milano, al confine con i comuni di Sesto San Giovanni e Cologno Monzese. Questo stanziamento, che esiste da oltre quaranta anni, è abitato da circa 130 Rom harvati di lontana origine croata e regolarmente residenti dal 1989. La presentazione di due libri pubblicati da Ligera Edizioni, “Vicini distanti, Cronache da via Idro”, e “Luoghi comuni. Guida turistica ai segreti, le bellezze e i monumenti del campo rom comunale di via Idro”, sarà anche un modo di ricordare l’autore scomparso, Fabrizio Casavola, esperto in materia e curatore del blog Mahalla, uno spazio di approfondimento dai Rom, Sinti, Kalé e Pavees di tutto il mondo.

Chiude un intervento musicale di alcuni componenti del gruppo i Muzikanti di Balval, come il fisarmonicista rom serbo Jovica Jovic, la violinista Marta Pistocchi (dell’Orchestra di Via Padova), e la voce di Camilla Barbarico.


DICEMBRE 2015

martedì 1 dicembre ore 17,30

Migrazioni: dall’attualità alla graphic novel

con Chiarastella Campanelli, Edda Pando, Alessandra Montesanto

a cura di Associazione per i Diritti Umani

www.peridirittiumani.com

Presentazione del libro di Jérôme Riullier “Se ti chiami Mohamed”, edizioni Il Sirente. Ispirandosi al giornalismo investigativo, Jérôme Riullier racconta di vite precarie, di frequenti umiliazioni, di una complessa tessitura di rapporti che i tanti Mohamed hanno mantenuto con il paese d’origine e con quello d’accoglienza. Racconti autentici, lontani dai cliché, di grande forza emotiva, che abbracciano vari temi, dalla ricerca identitaria all’integrazione, dall’esclusione sociale al razzismo, proponendo dubbi e interrogativi che coinvolgono oggi più che mai ogni cittadino europeo. “Se ti chiami Mohamed” ha ottenuto nel 2012 il dBD Award per il miglior fumetto reportage.

Chiarastella Campanelli, responsabile della casa editrice Il Sirente, spiegherà la scelta di tradurre e pubblicare questo testo che affronta i temi descritti attraverso la forma letteraria della graphic novel. Edda Pando, responsabile dell’associazione Arci Todo Cambia e attivista, si occuperà degli aspetti più politici e giuridici legati ai temi delle migrazioni. Introduce e coordina Alessandra Montesanto, vicepresidente dell’Associazione per i Diritti Umani.


giovedì 3 dicembre ore 18,30

La via delle Indie tra sogni e realtà.

Conferenza di Marilia Albanese

a cura di AsiaTeatro

www.asiateatro.it

Dalla prima e lontana discesa di occidentali in terra indiana nel 326 a.C. al seguito di Alessandro Magno, frotte di esploratori, avventurieri, maghi e ricercatori del sacro hanno intrapreso la “via delle Indie” cercando, anzi, pretendendo di trovare quello che di volta in volta si erano immaginati: facili guadagni, emozioni, perle di saggezza… Ma quanti davvero dei tantissimi e disparati viaggiatori furono in grado di vedere l’India per quello che era, al di là delle loro proiezioni e aspettative?

Marilia Albanese, socia fondatrice dell’associazione AsiaTeatro, è laureata in Sanscrito e Indologia e ha diretto la sezione lombarda dell’Is.I.A.O. (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente) fino al 2011. È stata docente di Arte Scenica Indiana al Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”. Ha curato esposizioni e mostre sull’India, ultima delle quali è stata “Magie dell’India: dal tempio alla corte capolavori d’arte indiana”, presso Casa dei Carraresi a Treviso. Ha prodotto i testi dei documentari della serie “La Dea ferita” editi dalla Televisione della Svizzera Italiana, sullo iato fra l’importanza della Dea nella civiltà indiana e la condizione della donna nella vita di tutti i giorni. È autrice di numerosi articoli e saggi.


venerdì 11 e sabato 12 dicembre ore 17,30

Grande festival del cinema d’animazione 2015

I migliori cartoni animati russi per bambini e adulti

a cura di Associazione Italia Russia

www.associazioneitaliarussia.it

Il Grande Festival dei Cartoni Animati ripropone a Milano – per il secondo anno consecutivo, in partenariato con il BFM di Mosca – una replica di una delle più importanti rassegne internazionali dell’animazione in Russia. Ogni anno a Mosca viene infatti presentato il BFM (Bolshoj Festival Multifilmov) uno degli eventi internazionali più importanti dedicati all’animazione russa. L’edizione 2015 si aprirà il 28 ottobre a Mosca in occasione della giornata internazionale dell’animazione.

Le proiezioni saranno in lingua russa con sottotitoli in lingua italiana.


domenica 13 dicembre ore 16,30

Mohamed Ba dialoga con Paolo Giorgio sulla sua storia di ricerca artistica e di impegno civile

a cura di Arci Milano

http://www.arcimilano.it/

Mohamed Ba, scrittore, attore, narratore di origine senegalese è diventato la coscienza narrante delle storie legate all’arrivo dei migranti in Italia. Con il suo grande rigore intellettuale e umano, la sua intensa recitazione ha rappresentato i drammi e le speranze che accompagnano l’arrivo e la permanenza in Italia di tante persone costrette ad abbandonare il loro paese per sfuggire guerre e persecuzioni o per inseguire un sogno di felicità e di benessere.

Mohamed Ba è nato a Dakar, in Senegal. Pubblica nel 1998 la sua prima opera Parole de nègre. In Italia, dal 1999 si è impegnato come mediatore culturale, animatore nelle scuole, musicista, scrittore e attore. Ha partecipato a vari progetti teatrali ed è autore e interprete di vari monologhi teatrali, da Parole fuori luogo (2002) a B-Sogni(2004), fino a Canto dello spirito (2006) e Invisibili (2010), che ripercorre il cammino di due cittadini africani in Paesi stranieri, per ridare voce agli emarginati.

Paolo Giorgio, regista, opera prevalentemente nell’ambito della creazione originale e della mescolanza dei codici espressivi. Tra le sue ultime opere Le affinità elettive e Lolita. Insegna regia e recitazione teatrale alla Civica Scuola “Paolo Grassi” di Milano. Si è occupato di diversi progetti di cooperazione internazionale, tra cui lo scambio didattico fra la Paolo Grassi e il PWST di Cracovia.


venerdì 18 e sabato 19 dicembre ore 18,00

Finestre sull’oriente

Film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia.

a cura di Lotus Club

Secondo appuntamento con i film asiatici. “Finestre sull’oriente” presenta una selezione di film di registi asiatici che hanno affrontato temi sociali, dalla condizione della donna nella società asiatica, ai conflitti etnici, alle problematiche legate all’omosessualità in paesi in cui non è ancora accettata. Al termine di ogni proiezione è in programma un dibattito, moderato dal regista Suranga Katugampala.


GENNAIO 2016

martedì 12 gennaio ore 17,30

Collezionare arte africana a Milano, ieri e oggi

intervengono:
Giulio Calegari, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera;
Vittorio Carini africanista, direttore Biblioteca delle Arti e Tradizioni Africane; Luca Pietro Nicoletti dottore di ricerca in storia dell’arte

a cura della Fondazione Alessandro Passaré

www.fondazionepassare.com

La Fondazione Passaré, partendo dalla propria esperienza e dalla propria storia, propone una riflessione sul collezionismo dell’arte africana e sul significato di questa nel contesto della cultura italiana (e milanese in particolare) nel secondo dopoguerra, nelle sue implicazioni estetiche, storiche e culturali.
Giulio Calegari, architetto, è docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Brera dove tiene il Corso “Archetipi dell’immaginario”. È responsabile della Sezione di Paletnologia del Museo Civico di Storia Naturale di Milano; coordinatore del settore archeologico del Centro Studi Archeologia Africana. Dirige il periodico ”Archeologia Africana – saggi occasionali”. Suoi ambiti di competenza in campo scientifico sono: l’Archeologia preistorica, l’Arte Rupestre, l’Etnoarcheologia e l’Archeologia sperimentale. Dal 1983 ha diretto tutte le spedizioni archeologiche del Centro Studi Archeologia Africana e del Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Dalla fine degli anni Sessanta si muove come artista del contemporaneo, utilizzando le sue ricerche in ambito “antropologico” come espressione d’arte.

Vittorio Carini, africanista di lunga data con mostre e conferenze al suo attivo, direttore della Biblioteca delle Arti e Tradizioni Africane, fondatore della rivista “Archetipo” per il Centro Studi di Archeologia Africana, autore del volume sul collezionismo: A Hidden Heritage, sculture africane in collezioni italiane (Milano, Galleria Dalton Somaré, 2004) e curatore per l’Africa al Museo delle Culture di Lugano. Coordina “Artes Africanae” un’associazione di studiosi e amatori dell’Africa.

Luca Pietro Nicoletti, dottore di ricerca in storia dell’arte si occupa di arti visive e storia della critica d’arte del secondo Novecento, con particolare attenzione verso i rapporti fra Italia e Francia e la cultura editoriale. Ha curato l’edizione di scritti di Gualtieri di San Lazzaro, Enrico Crispolti e, attualmente, di Roberto Sanesi. Scrive per “Titolo”, “Contemporart”, “la Biblioteca di via Senato” e “Milano Arte Expo”. Ha pubblicato: Gualtieri di San Lazzaro (Macerata 2014). Ha curato il volume L’Avanguardia Primitiva. La collezione di Alessandro Passaré (Milano 2014) e nel 2015 ha curato il libro di Enrico Crispolti Burri “esistenziale”.

 


giovedi 14 gennaio ore 18,30

Pedagogia e intercultura. Un caso studio: il progetto “Seconda generazione. Identità in evoluzione”.

convegno a cura di: Arci Milano; Ciridi’-associazione tra artisti; Arte del sé- APS; ANUPI Educazione-associazione nazionale psicomotricisti italiani.

Nella complessa modificazione della composizione interculturale della società italiana, si è sviluppato un importante movimento di ricerca di nuove metodologie di formazione e di intervento nelle scuole. Alcuni operatori, in collaborazione con alcuni istituti di ricerca e col supporto del Comune di Magenta, hanno sperimentato un percorso innovativo sul territorio coinvolgendo gli insegnanti e le famiglie. In questa serata proponiamo i risultati dell’esperienza e le possibili evoluzioni.

Relatori:
Inquadramento teorico sulla ricerca in pedagogia interculturale
Chiara Lugarini, Marta Franchi tutor Cattedra di Pedagogia interculturale Università degli studi di Milano Bicocca

L’importanza di un sistema di rete in un intervento di pedagogia interculturale
Geppino Materazzi- ufficio intercultura Arci Milano

Legislazione in materia di intercultura
Donata Castiello – psicomotricista, formatrice, docente

Pedagogia e intercultura, l’arte di crescere un bambino
Laura Pomari- psicomotricista, formatrice

Laboratori interculturali: video e parole (focus su: I racconti in lingua madre, I giochi del mondo, i laboratori a scuola)
Vaninka Riccardi- operatrice teatrale, formatrice

“Seconda generazione: identità in evoluzione” Un progetto (territoriale) di comunità
Roberta Villa- operatrice teatrale, formatrice

 


sabato 16 gennaio – domenica 24 gennaio (orari di apertura del museo)

Mostra: “Il Ricamo Palestinese. Storia di una Vita”

a cura di Associazione Comunità Palestinese di Lombardia

Il ricamo palestinese rappresenta un’arte millenaria, radicata nel territorio a tal punto da rappresentare uno dei fondamenti dell’identità palestinese. Identità che ogni donna e uomo palestinese ha tramandato e ha lasciato in eredità attraverso tradizioni che trascendono la storia, e che li identifica come popolo. Ogni ricamo è proprio di un villaggio o di una contrada, si identifica con motivi diversi e porta in sé un proprio significato, un proprio nome, evocando sogni di matrimonio e di famiglia.

Il ricamo è una forma di comunicazione e di parola, una forma di espressione molto sottile, tutto ciò che si può dire sul rapporto con la propria terra e la propria memoria senza usare parole esplicite ma piccoli segni, colori e simboli.

Mani esperte hanno saputo fissare su tela quello che la voce non ha saputo e potuto dire. Usi, costumi, usanze di vita quotidiana risultano a colori su drappi, vestiti comuni e di cerimonia a testimonianza di un popolo che vive.


venerdì 22 e sabato 23 gennaio ore 18,00

Finestre sull’oriente

Film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia.

a cura di Lotus Club

Terzo appuntamento con i film asiatici. Il ciclo “Finestre sull’oriente” presenta una selezione di film di registi asiatici che hanno affrontato temi sociali, dalla condizione della donna nella società asiatica, ai conflitti etnici, alle problematiche legate all’omosessualità in paesi in cui non è ancora accettata. Al termine di ogni proiezione è in programma un dibattito, moderato dal regista Suranga Katugampala.


martedì 26 e mercoledì 27 gennaio ore 15,00-19,30
giovedì 28 gennaio ore 15,00-21,00

Evento rinviato a nuova data

Barbarian Bodies

mostra, laboratorio e performance artistiche

a cura di Associazione Culturale Spazio Nour e Associazione Pluriversi

info: associazionespazionour@gmail.com

info: pluriversi@gmail.com

Barbarian Bodies, corpi familiari e stranieri convivono in città. L’arte contemporanea si unisce all’antropologia per creare legami tra le concezioni del corpo femminile proprie di diverse culture a partire da una riflessione sull’icona Barbie e la sua diffusione. Il programma artistico vuole mettere in dialogo le differenti rappresentazioni estetiche della figura della donna, presenti nell’odierna realtà multiculturale, riflettendo sui significati del coprire e dello scoprire il suo corpo.

Il progetto artistico nasce dalla riflessione di Mahmoud Saleh Mohammadi, la cui arte, come la sua anima, “ha radici in Oriente e rami in Occidente”. Le due culture, infatti, si fondono nei lavori dell’artista nato a Tehran nel 1979, che vive e lavora in Italia dal 2011. Una selezione di sue opere, che indagano l’immagine della donna all’interno delle culture, sarà l’oggetto della mostra a cura di Gaia Rocchi e Arsham Alaviani.

Durante l’evento si terranno un laboratorio a cura dell’artista e una conferenza in cui interverranno differenti ospiti, per approfondire le tematiche toccate all’interno delle attività proposte.

Gaia Rocchi direzione artistica, Seyed Arsham Alaviani curatela artistica, Mahmoud Saleh Mohammadi artista, Barbara Caputo curatela scientifica, Maria Pisani grafic designer


venerdì 29 gennaio dalle ore 10 alle 19,30

#‎URBANZEN‬

a cura di Il Cerchio Onlus e SeeMars video and animation studio

www.monasterozen.it

Dalle 10.00 alle 19.30 mostra #URBANZEN

Ore 18.30 APPUNTAMENTO con il Maestro Tetsugen
Verrà presentato il progetto #URBANZEN
con: Nicoletta Carbone – giornalista
Tetsugen Serra – maestro zen
e Antonino Valvo – regista
Mostra fotografica di Paolo Liaci

Alle ore 19.30
FLASHMOB #URBANZEN
10 minuti di silenzio



MUDEC Spazio delle Culture via Tortona 56, Milano

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